MozFest 2018

 
Un’altro Mozilla Festival è andato!
Quest’anno ho avuto l’onore di poter nuovamente collaborare attivamente con il Team del Festival, curando assieme ad altri cinque magnifici compagni di viaggio lo spazio dell’inclusione Digitale.
Il Festival (Come dalla scorsa edizione) si incentra e concentra specificatamente sullo stato di salute di Internet sfruttando cinque principali tematiche. L’alfabetizzazione, la privacy e sicurezza, l’inclusione digitale, l’innovazione libera e la decentralizzazione.
L’argomento unificante le cinque tematiche era l’elemento significativo ed evocativo del trattamento dei dati.
La novità di quest’anno è stata dare spazio a sessioni e attività che aiutano a cogliere nelle differenti forme artistiche ed interattive quali sono gli elementi che giorno dopo giorno determinano una variazione significativa dello stato di salute di internet.
Queste sessioni riguardavano il gioco, le sessioni emergenti e dialoghi e dibattiti. Lo spazio dell’inclusione quest’anno aveva l’obiettivo di essere una zona franca dove chiunque poteva fermarsi e interagire con il prossimo o seguire le differenti sessioni che si sono succedute durante tutte le due giornate di Festival.
Per raggiungere lo scopo abbiamo creato una area camping dove le persone potevano in modo informale sdraiarsi e dialogare, un’area circolare dove le persone potevano proseguire i dialoghi e lo scambio reciproco di esperienze che sono iniziate in altri spazi o durante delle sessioni e ben cinque stanze dove tutti i facilitatori hanno avuto modo di raccontare le loro storie, di interagire con il loro pubblico o semplicemente creare delle sessioni di networking o di fabbricazione digitale orientata all’inclusione.
Quest’anno è stata data, durante il Festival, una importantissima attenzione alla privacy e alla condivisione delle linee guida di comportamento nel reciproco rispetto durante le due giornate. Il nostro Team di designer (chiamato Space Wrangler) dopo aver elaborato negli scorsi sei mesi il concept project ha “costruito” lo spazio un giorno prima dell’apertura del Festival e ha offerto un supporto, una guida e una assistenza a tutti coloro che hanno deciso di condividere con noi e nel nostro spazio questa esperienza.
Il nostro Team ha di fatto rappresentato un laboratorio di inclusione. A partire dalla Colombia, sino ad arrivare all’Italia passando per la Lettonia, la GranBretagna e il Nord America, il nostro team ha portato tutte quelle differenze culturali che ci hanno permesso, mettendoci in gioco durante tutti gli scorsi mesi, di sperimentare e costruire lo spazio della inclusione.
Oltre questa magnifica esperienza come Wrangler ho avuto la grandissima fortuna di co-facilitare una sessione riguardante lo stato di salute di Internet. Negli ultimi mesi che hanno preceduto il Festival ho fatto parte di un comitato globale per la salute di Internet, durante il MozFest Io e tutti gli altri Membri abbiamo avuto l’occasione di confrontarci dal vivo e discutere con i partecipanti, della situazione globale di internet e di come essa, giorno dopo giorno modifica l’esperienza di miliardi di persone nel mondo.
È stato assolutamente importante scoprire come nel globo molte persone non hanno la vera percezione delle competenze digitali necessarie per una corretta esperienza online e di come il proliferare di fenomeni socio-culturali online come la condivisione e la creazione di fake-news stia giorno dopo giorno compromettendo il proliferare di ideologie liberali, democratiche e di tolleranza verso le differenze culturali e di razza (per altro il concetto di Razza non ha biologicamente una sua reale natura o senso di esistere LINK).

 

 

Come ogni anno e ogni volta, non riesco a fare a meno di pensare che , se da un lato non sarò mai grato abbastanza a tutti coloro che in qualunque modo mi hanno dato l’opportunità di coltivare queste esperienze, dal altro questo mi obbliga a continuare con perseveranza la condivisione e la realizzazione di attività, laboratori, eventi, manifestazioni che possano quantomeno accendere la curiosità o il dubbio sul prossimo.
Sapendo di non ripeterlo mai abbastanza grazie mille Sarah, Carolina, Danny, John, Kristine, Zannah, Abby, Luca, Anthony, Kostantina, Michael, Mayur, Priankha, Winnie, Juma, Solange, Esther, Ziggie, André, Monica, Felipe, Geraldo, Solana, Jairus, Robby e in generale tutti per esser stati parte di questa esperienza in questi ultimi due giorni di Mozilla Festival.
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