L’Inclusione Digitale

Cosa significaInclusione Digitale” ?

Siamo pronti ad accettare un Internet realmente globale?

Chi è benvenuto “online”?

Siamo abituati e circondati da slogan che dichiarano che il web sia un rete globale. Purtroppo questo non sempre è vero!

Non basta contare quante siano le persone che hanno accesso alla rete, bisogna considerare anche per quanti di noi l’accesso sia sicuro e significativo.

Allo stato attuale circa metà della popolazione mondiale è già online e giorno dopo giorno, grazie ai dispositivi mobili e i Social Network, il numero è destinato a crescere in modo spropositato.

Questa crescita però non può sminuire il problema del “Digital divide” che purtroppo persiste e si sposta da un aspetto tecnologico ad un problema di conoscenze e abilità necessarie per poter navigare in modo consapevole.

L’Inclusione Digitale dunque è un problema che rimane costante malgrado gli utenti della rete siano destinati a crescere, perché, per creare una vera inclusione non basta dare il libero accesso.

Quanti sono i contenuti a cui possiamo avere accesso dalla nostra nazione?

Quali di questi sono tradotti in un linguaggio che possiamo comprendere facilmente?

Ma soprattutto, quali sono i rischi a cui veniamo incontro utilizzando la rete?

Ogni secondo vengono inviati 24,000 Gigabyte di informazioni online (Clicca qui per scoprire in dettaglio cosa viene inviato nella rete ogni secondo), queste non sempre sono comprensibili o accessibili da coloro che parlano una sola lingua e il più delle volte i contenuti tradotti in altre lingue sono tradotti solamente in Inglese.

La facilità con la quale oggigiorno è possibile pubblicare contenuti crea ulteriori minacce e una crescente informazione-disinformazione che ha la necessità non di un filtro ma di una maggiore consapevolezza di tutti noi nel non abusare di un potere a cui non eravamo abituati, poter trasmettere qualunque cosa nel mondo a portata di click.

Sono molti gli abusi di identità denunciati, i problemi di cyber bullismo e di vendette che con la rete non si limitano ad essere localizzate in un solo contesto sociale ma si propagano a macchia d’olio offrendo degli strumenti di tortura molto più semplici, immediati e di massimo impatto.

Questo piccolo spaccato della rete deve portarci a riflettere, a spronarci nell’essere persone moderne rispettando e tollerando il prossimo.

Una inclusione digitale non può esistere senza una reale volontà di inclusione sociale verso il prossimo uguale ma diverso da noi stessi.

Dobbiamo essere pronti a rimetterci in gioco e a scoprire quali siano le abilità di cui abbiamo bisogno per essere cittadini digitali del mondo in una rete in cui l’inclusione della diversità è fondamentale per il bene e il progresso dell’umanità.

Quest’anno, al Mozilla Festival 2018, presso lo spazio dell’inclusione digitale siamo tutti invitati a raccontare e a raccontarci come è possibile al giorno d’oggi poter fare inclusione digitale.

Se credi che la tua storia, la tua esperienza o le tue attività possano aiutare il prossimo a comprendere o a costruire l’inclusione digitale non esser timido, invia la tua proposta cliccando qui!

Anche quest’anno ho deciso di schierarmi su base volontaria con la Fondazione Mozilla per curare lo spazio dell’Inclusione Digitale del Mozilla Festival come Space Wrangler. Se hai bisogno di qualunque informazione contattami pure all’indirizzo email edovio@mozillaitalia.org

Vuoi scoprire quale sia lo stato di salute di Internet visita il sito https://internethealthreport.org/

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MozRetreat 2018 – ENG

What means be a Community? Why stay there?

Every Year the Mozilla Festival Team plan a session of three days of activities to lay the foundations for the Festival that will be every in London at the end of October. This unique initiative will invite Guests, Volunteer, and Employees of the Mozilla Foundation from all the World.

The MozRetreat (this is the name of the retreat where all participate at the activities) is an enormous opportunity of social inclusion where all could share their skills, experiences and their diversity for the best of the Festival.

This year the capital of the Retreat was Eindhoven in the Netherlands.
Eindhoven, with 220.000 ca population is actually one of the most important centres of Innovation in the Netherlands. Historically, Eindhoven had an important role in innovation, an example is that here the Philips Corporate was born. The invention of Compact Disc was one of the most important examples of how this city is an important center of innovation, that continues now and not only in the technological field.

Personally, have the opportunity to contribute actively to the Festival again is something of special, if we add the possibility to do it in a multi-ethnic social inclusive context, these experience became unique!

In the last days have the opportunity to listen to the different experiences from people of all the continents of the world and be part of the mozRetreat make me feel a “privileged”.

Sometimes the life brings us to be worried about the money, about every day, our careers, the stability and tons of other complicated and impossible things. Then, these moments come and you realize that as much as everything can be priority or important, noting of more beautiful of a group of people with the desire to share genuinely their self and make a common experience.

First, to write this blog post, I thought of two questions that I share here with all of you.
Personally, I don’t think that exist a single definition of what means “community” and the reason about we decide to be part of it.
The unique thing that I think important is that exist a real connection and volunteer to share our-self and our experiences altogether.
For me “community” is Mozilla, the MozRetreat and all moments where we connect all together as human the one with the others.

Thanks at all those have decided to share theirself with me!
Thanks, Guys!


Edoardo.

MozRetreat 2018 – ITA

Cosa significa esser una comunità? E perché farne parte?

Ogni anno il Team del Mozilla Festival organizza una tornata di tre giorni di attività al fine di gettare le basi del Festival che ha luogo annualmente a Londra alla fine di Ottobre. A questa particolare iniziativa vengono invitati ospiti, volontari e impiegati della Fondazione da tutte le parti del Mondo.

Il MozRetreat (così viene chiamato il rifugio nel quale diversi attori provenienti da diversi contesti partecipano alle attività) é dunque una grandiosa opportunità di inclusione sociale nella quale coloro che hanno ricevuto l’invito e hanno colto l’opportunità di prenderne parte hanno la possibilità di condivere le proprie abilità, le proprie esperienze e la propria diversità per il bene del Festival.

 

Quest’anno la capitale del ritrovo é stata la città di Eindhoven in Olanda.
Eindhoven, con i suoi circa 220.000 abitanti è attualmente uno dei centri più importanti di innovazione nei Paesi Bassi. Storicamente ha ricoperto un importante ruolo di innovazione, basti pensare che la Philips ha avuto nascita proprio qui! L’invenzione del Compact Disc è uno degli esempi più importanti che permette di cogliere quanto questa città sia un centro importante di innovazione, che si perpetua ancora oggi non soltanto in ambito tecnologico.

Personalmente, poter contribuire attivamente al Festival é qualcosa di veramente speciale, se poi si aggiunge la possibilità di poterlo fare in un contesto multi-etnico sociale e inclusivo, questa esperienza diventa unica e irripetibile.

Nei giorni scorsi mi sono sentito un privilegiato nel poter ascoltare le esperienze di persone provenienti da tutti i continenti del Mondo e prender parte al MozRetreat.

Molte volte la vita ci porta a preoccuparci dei soldi, della quotidianità, della carriera, della stabilità e migliaia di altre cose impossibili e complicate. Poi, arrivano momenti come questi e ti rendi conto che, per quanto tutto possa essere importante e prioritario, non c’é nulla di più bello di un gruppo di persone desiderose di condividere genuinamente se stesse e voler creare una esperienza comune.

Prima di scrivere questo articolo, mi sono posto due domande che ho voluto condividere con voi.

Personalmente non credo esista una sola definizione di cosa significhi comunità e le ragioni per le quali decidiamo di farne parte.
L’unica cosa che ritengo importante è che ci sia una reale connessione e volontà di condividere se stessi e delle esperienze tutti assieme.
Per me è comunità sia Mozilla che il MozRetreat e tutti i momenti nei quali ci si connette come umani gli uni con gli altri.

Grazie a tutti coloro che in un modo o in un’altro hanno voluto condividere con me loro stessi!
Grazie ragazzi!
Edoardo

Merge-it 2018 ENG

Hello World,
Today I want to talk about the experience at Merge-it 2018.

Every time that I take part at an event about the communities, I be curious to know how the others conceive and spread their way to make community.

So, first to prepare my suitcase, take one or more flights to arrive at venue, I prepare myself psycologically to be ready to absorb and harvest all the energies transmitted by all people that I meet during my pathway completely.

For who don’t know what is “Merge-it“, the event had the goal to offer a interaction momentum for all the Open communities active in Italy and the people that want to put in contact theirself with all those communities and their projects.

Personally, this experience was an important moment of grow and interaction and amoment of participation not only for the activities that every day I do as volunteer for the Mozilla Foundation inside our national community, Mozilla Italia, but a moment of networking and involvement with all people and realty active in the world of “Open“.

During all the day and inside our “Mozilla Italia Room” we performed a set of Talks and Laboratories about the #WebVR and the Framework A-Frame, WebAssembly, the Internet Health Report,the Program Language Rust, and the tools inside the last versions of Firefox for Developer Edition. At the end of the day, we have done a Forum with all people interested to share their experience inside the Merge with us.

About our national community, I believe that are a lot the results collected by us at this event. First of all I think that the participation direct or indirect of nine Italian mozillians during all the event, is a good record considering that all of them was be at Turin passing over all the job and famility commitment. All this prove that the attention about the Mozilla mission and the willpower to participate at the cause actively is always inside our community life.

 

During all the day, it was a big privilege have an high attention from all the attendees that constantly be inside at our full room, and all the interaction during the Internet Health Report talk, all the questions and the curiosity showed up during the techincal talks and laboratories about WebVR, Rust and WebAssembly prove that the steps done in the last years from Mozilla and from the Italian Community was important to maintain alive the light of a Free, Open and inclusive Web in all the World and in Italy.

I want to underline, moreover, that the “Merge-it” in Italy represent a real opportunity for a collective grow for all the national Open movement. Infact, are a lot the communities active with all their energy to make the event experience as an inclusive and special experience. The communities that take part at the event last saturday are Libre Italia, Ninux, Spaghetti Open Data, Industria Italiana del Software Libero, Wikimedia, Italian Linux Society, OpenStreetMap, GFOSS, and ubuntu-it.

The last but not the least, I’m very happy for all the new people met during this experience and I’m very proud of the all the communities and the people inside the open movement in Italy wants to grow and persecute their goals all together.

The volunteers of the Italian Mozilla community (Mozilla Italia) that, beyond me, was be actively involved inside the merge-it are, Eugenio Petullà, Gabriele Falasca, Daniele Scasciafratte, Lorenzo Faletra, Giovanni Solone, Stefania Delprete, Luigi Tedone, and Giovanni La Motta.

For any further information about the Merge-it visit the official website clicking HERE

Cheers,

Edoardo.

 

Merge-it 2018

Ciao a tutti,
Oggi vi voglio raccontare l’esperienza al Merge-IT 2018.

Ogni volta che partecipo ad inziative o eventi di questo genere sono sempre curioso di conoscere come gli altri concepiscono e trasmettono il loro modo di fare Comunità.

Pertanto, prima di preparare la valigia, prendere uno o più Aerei per arrivare a destinazione, mi preparo psicologicamente ad esser pronto ad assorbire e raccogliere completamente tutte le energie trasmesse da tutti coloro che riesco ad incontrare nel mio cammino.

Per chi non conoscesse il Merge-it, l’evento aveva l’obiettivo di offrire un momento di interazione per tutte le comunità che sono attive nel territorio Italiano con finalità sul mondo libero e una opportunità di interazione con tutte le persone che vogliono avvicinarsi ai progetti che le stesse comunità portano avanti.

Personalmente, questa esperienza è stata un importante momento di crescita, di interazione e di coinvolgimento non soltanto per le attività che quotidianamente svolgo come volontario per la fondazione Mozilla all’interno della nostra comunità nazionale, Mozilla Italia, ma di networking e coinvolgimento con le persone intervenute e le altre realtà attive nel mondo “Open“.

Durante la giornata e all’interno della nostra “Mozilla Italia Roomabbiamo dato spazio alla #WebVR sviluppata con il Framework A-Frame, al WebAssembly, all’Internet Health Report, al linguaggio di programmazione Rust e agli strumenti di sviluppo a bordo delle ultime versioni di Firefox for Developer Edition. A fine giornata e ultimate le nostre attività abbiamo creato un ampio forum con coloro che hanno deciso di voler entrare in contatto e condividere con noi l’esperienza del Merge.

Da un punto di vista della nostra community nazionale, ritengo che siano molti i risultati che abbiamo raggiunto. In primo luogo credo che, la partecipazione diretta o indiretta durante l’evento di ben nove mozillians Italiani che, scavalcando gli impegni familiari e di lavoro, sono riusciti ad esser presenti a Torino lo scorso Sabato è un record che, seppur modesto, dimostra come l’attenzione sulla mission di Mozilla e la voglia di partecipare attivamente alla causa siano sempre al centro della nostra vita comunitaria.

Durante tutta la giornata è stato un vero privilegio avere l’attenzione massima di tutti coloro che hanno riempito costantemente la nostra room e l’interazione durante il talk dell’Internet Health Report, le domande e le curiosità durante i talk e i laboratori tecnici su WebVR, Rust e WebAssembly hanno dimostrato come i passi fatti durante gli ultimi anni da Mozilla e dalla comunità Italiana siano stati importanti per mantenere viva la luce di un Web libero, aperto e accessibile da tutti nel mondo e in Italia.

Ci tengo a sottolineare, inoltre, che il Merge-it in Italia rappresenta un vera opportunità di crescita collettiva per tutto il movimento Open nazionale. Sono tante infatti le comunità, che come noi, hanno deciso di rendere speciale l’esperienza dello scorso fine settimana torinese. Hanno aderito e partecipato direttamente alla realizzazione dell’evento di Sabato scorso  Libre Italia, Ninux, Spaghetti Open Data, Industria Italiana del Software Libero, Wikimedia, Italian Linux Society, OpenStreetMap, GFOSS e ubuntu-it.

In ultimo e non ultimo sono veramente contento di tutte le nuove persone conosciute durante questa esperienza e sono orgoglioso del fatto che in Italia il nostro movimento Libero sia ricco di una moltitudine di persone che non soltanto combattono ogni giorno per la persecuzione dei nostri obiettivi comuni come attivisti, ma che hanno il gusto e la volontà di crescere e coltivare assieme una esperienza condivisa nella lotta.

I volontari della comunità Italiana Mozilla Italia che hanno partecipato attivamente all’interno del Merge-it sono, oltre me, Eugenio Petullà, Gabriele Falasca, Daniele Scasciafratte, Lorenzo Fareltra, Giovanni Solone, Stefania Delprete, Luigi Tedone e Giovanni La Motta.

Per qualunque informazione relativa al Merge-it potete visitare direttamente il sito internet dell’evento cliccando QUI

Un abbraccio,

Edoardo.

 

 

 

#ChangeCopyright Campaign at Palermo

Goodmorning Folks,
I’m very enthusiast and happy to share with all of you, what happened last weekend at Palermo.
It’s was wonderfull for me to be involved, another time, in the activities of the #ChangeCopyright Campaign promoted by Mozilla. I’m very excited especially to get involved all the Palermitans in a open and inclusive discussion about the actual Internet Health status.
Today, we need to use the Internet techonologies
directly and undirectly without any assurance of a complete and full awareness. For that reason, it’s was important get involved peoples in a wide inclusive debate in topics as Net Nutrality and Internet Resilience.
The ca. fifthteen people involved during the Event had the opportunity to know more details about the #ChangeCopyright Campaign made by Mozilla, partecipate at one interactive activity with the Internet Health Report (the Report made by Mozilla the last year about the Health status of internet), and know how a more closed european coypright reform could be a serious and important threat at the internet health status. The event is articulated by a little presentation of the participants and the speaker, a short presentation of the Internet Health Report, an activity made for activate an inclusive debate on the principal issues reported by the Report, a short presentation of the #ChangeCopyright Campaign made by the foundation, and, after a little coffee break, a final forum for share the different experiences and ideas about the Copyright Reform.
At the event, besides me, have partecipated Federica Fulghesu, Coordinator for Mozilla for the #ChangeCopyright Campaign in Italy and Spain, Andrea Borruso, spokesperson for OpenData Sicily, Eliana Messineo, Communication Manager of FabLab Palermo, Filippo Pistoia and all the team of CRE.ZI. PLUS, Guido Smorto, Full professor at the University of Palermo, Andrea Libero Carbone, leader writer, and, Dott.ssa Giusy Mandalà spokesperson of the Emerging Series Project.
Personally this experience it was great. have the opportunity to share and have an open debate all together in these topics it’s really really helpful, especially when all the National media don’t consider important and vital the net Neutrality and all the topics regarding Internet.
For that reason, with Mozilla and our national community Mozilla Italia we are mobilizing to offer, at everyone, activities and materials helpful to increase the awareness about our future are threats by all the abuses of the big corporate.
First to finish i want to share here how Lawrence Lessig sometimes ago said. He said: “At just the time that the Internet is reminding us about the extraordinary value of freedom, the Internet is being changed to take that freedom away. Just as we are beginning to see the power that free resources produce, changes in the architecture of the Internet–both legal and technical–are sapping the Internet of this power. Fueled by a bias in favor of control, pushed by those whose financial interests favor control, our social and political institutions are ratifying changes in the Internet that will reestablish control and, in turn, reduce innovation on the Internet and in society generally.
I want to say thank you all people who make possible this event and all have actively partecipated at the discussion.
Thank you ♥
Cheers,
Edoardo.

#ChangeCopyright Campaign a Palermo

Buongiorno Popolo di Internet,
Sono veramente entusiasta e contento di poter condividere con voi ciò che ha preso forma a Palermo lo scorso fine settimana.
E’ stato bello per me esser coinvolto nel proseguo delle attività della Campagna #ChangeCopyright di Mozilla, ma sopratutto coinvolgere i cittadini palermitani in una discussione inclusiva sullo stato di Salute attuale di Internet.
Oggi giorno ci troviamo sempre di più coinvolti indirettamente e direttamente nell’utilizzo delle tecnologie di Internet senza averne sempre una certa e piena consapevolezza. Per questa ragione è stato importante coinvolgere le persone in un ampio e inclusivo dibattito su argomenti come la neutralità della rete e la resilienza di Internet.
Le circa cinquanta persone coinvolte hanno avuto modo, durante l’evento, di conoscere i dettagli sulla Campagna #ChangeCopyright messa in atto da Mozilla, di partecipare ad una attività interattiva sull’Internet Health Report ( il resoconto prodotto da Mozilla l’anno scorso sullo stato di salute globale di Internet) e conoscere come, l’approvazione di una riforma sulla legge sui diritti d’autore meno permissiva, possa presentare una seria e importante minaccia allo stato di salute di Internet. L’evento si è articolato in una breve presentazione dei partecipanti e dei relatori, una breve presentazione dell’Internet Health Report e una attività volta ad attivare il confronto inclusivo nelle principali tematiche dello stesso report, una breve presentazione della Campagna #ChangeCopyright messa in atto in Italia e Spagna dalla Fondazione e, dopo una breve pausa di networking, un Forum finale di condivisione di esperienze e di idee sulla riforma.
Oltre a me, hanno preso parte all’evento, Federica Fulghesu in qualità di coordinatrice della Campagna di Mozilla per l’Italia e la Spagna #ChangeCopyright, Andrea Borruso portavoce dell’iniziativa civica OpenData Sicilia, Eliana Messineo, Responsabile Comunicazione del FabLab Palermo, Filippo Pistoia e tutto il team di CRE.ZI. PLUS, il Professore ordinario dell’Università di Palermo Guido Smorto, l’editorialista Andrea Libero Carbone e la Dot.ssa Giusy Mandalà referente per il progetto Emerging Series.
Personalmente è stata una esperienza grandiosa, potermi confrontare e poterci confrontare tutti assieme su queste grandi tematiche che veramente pochi media nazionali ritengono importanti e vitali. Per questa ragione, con Mozilla e la comunità nazionale Mozilla Italia ci stiamo mobilitando al fine di offrire, a chiunque fosse interessato, delle attività e del materiale utile a poter creare una più grande consapevolezza di quanto il nostro domani sia minacciato costantemente dagli abusi delle grandi corporazioni.
Come disse Lawrence Lessig, giurista americano fondatore dello Stanford Center of Internet and Society e presidente di Creative Commons: “Il passaggio da un Internet common a una nuova Internet, in cui l’accesso diventasse circoscritto e definito, aprirebbe la strada a un’era oscura, in cui la nostra capacità di creare sarebbe costretta da un’architettura di controllo e da una società perfettamente controllata, monitorata e filtrata quanto nessun’altra nella storia. Importanti filoni di pensiero e di libera espressione sarebbero per sempre chiusi. La porta verso il futuro delle idee potrebbe bloccarsi proprio mentre le tecnologie rendono possibile uno straordinario futuro“.
 
Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo evento e tutti coloro che attivamente hanno partecipato alla discussione.
Grazie di Cuore ♥
Un Abbraccio,
Edoardo.

ChangeCopyright Campaign at Cagliari!!!

Finally, it starts!

The ChangeCopyright Campaign starts from Cagliari.

The Campaign aims at bringing citizens into the discussion on the Copyright Reform and informing them on what it would change if approved.
Nowadays, we need people to be aware of potentially conservative policy initiatives, tailor-made to boost the gap between big corporations and small actors in the use of communication channels entering the market.

The event in Cagliari has been carefully planned by the organizing team and faced several setbacks because of the summer heat in Sardinia, that reached its record this year.
The primary objective of the event has been proactively engaging makers, artists, editors, and writers.
For this reason, we chose a particular location: a library (Ubik Library) in the center of the city.

Roberto Melis, the talented photographer representing the emerging Sardinian artists, has participated in the event with an exhibit of its work realized in the island, with local models.
The event has been mediated by several speakers, besides me: Federica Fulghesu – Campaign Coordinator for the Mozilla Foundation-, Maura Fancello of the ProPositiv0 Association, Sardegna Creativa Association, Pier Luigi Lai and a FilmMakers Colletive, Lifestills.

In the audience, we had artists, curious citizens, professionals and prominent representants of the Industrial Engineers category of Cagliari.
In spite of the several inconveniences, the event has attracted the attention of about 40 people, genuinely interested in the thematics proposed.
After a short introduction of the Campaign and the reasons why the Mozilla’s Foundation has decided to lead the efforts in this endeavor, I spoke about my mission in Brussels in the previous weeks at the European Parliament (Slide-Story).

After this short and engaging story, we opened a debate in the form of a round-table between speakers and audience. The main topics have been the impact the reform will have on the categories involved, the future perspective in their everyday professional lives and the side-effects of this highly inadequate Directive.
We also faced important and current issues such as Fake News and the economic and social impact of the Copyright regulations.

The event has been recorded, and it’s possible seeing (here) the Facebook live recording
or in the official Facebook page of the Campaign (Link).

Personally, in spite of the tight timing to put together and organize the event and the setbacks due to the high temperatures, I’m delighted that, for the first time, an International Campaign has been presented in Cagliari.
Even if the space was relatively small, we’ve been able to involve the right amount of people to open an inclusive and vibrant debate.

Considered the interest on the subjects and on the Open Source thematics in general, we’re planning other events and meetings in Cagliari starting from September.

Cheers,

Edoardo.

Campagna ChangeCopyright a Cagliari!!!

Buongiorno Popolo di Internet.

Finalmente si inizia!

Parte a Cagliari la Campagna ChangeCopyright! l’obbiettivi della Campagna sono quelli di coinvolgere la cittadinanza al fine di affrontare in modo costruttivo la situazione attuale della legge sul Coypright e ciò che potrebbe succedere con una riforma del Copyright che formalizzi in modo stringente ciò che attualmente non è contemplato dalla legge attuale. In questo momento storico, abbiamo bisogno che le persone siano consapevoli e si mobilitino contro delle ipotesi di legge che possano essere non soltanto limitanti ma, che incrementino ancora di più il divario tra le grandi aziende e le piccole realtà imprenditoriali che sfruttano tutti i canali di comunicazione per affarciarsi al mercato globale.

L’evento di Cagliari è stato rimodulato più e più volte da noi tutti del team di sviluppo della Campagna per far fronte alle forti limitazioni e gli ostacoli che per il forte caldo si sono presentati quest’anno nel capoluogo Sardo. Lobbiettivo dell’evento è stato quello di coinvolgere prioritativamente Makers, Artisti, Editori e Scrittori. Per questa ragione, è stato organizzato presso una libreria (Libreria Ubik) nel centro città.

Di contorno e in rappresentanza degli artisti sardi emergenti, è stato invitato il Fotografo Roberto Melis che, per l’occasione, ha esposto dei lavori fotografici da lui realizzati negli scorsi mesi nel territorio Sardo e con modelle del territorio.
All’evento hanno partecipato come relatori, oltre il sottoscritto, Federica Fulgheresu Coordinatrice della Campagna per conto della Mozilla Foundation, Manuela Fancello della Associazione ProPositivO, l’Associazione Sardegna Creativa, Pierluigi Lai e i FilmMakers di Lifestills.

 

Tra il pubblico oltre i curiosi erano presenti artisti, professionisti, nonchè rappresentati di spicco del Collegio dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati di Cagliari.

Mal grado i disagi dovuti al caldo, l’evento è riuscito a catalizzare l’attenzione di circa una quarantina di persone che si sono volute mettere in gioco insieme a noi sui temi trattati. Dopo aver fatto una piccola presentazione della Campagna e delle motivazioni che hanno spinto la Fondazione Mozilla a scendere attivamente in campo in questo importante tema del Copyright, ho presentato l’incursione che mi ha visto come protagonista la settimana precedenze presso il Parlamento Europeo (Slide-Story).

Al termine di questa breve parentesi, abbiamo voluto realizzare una tavola rotonda inclusiva tra tutti gli spettatori e i relatori. I temi principali sono stati le implicazioni che questa normativa ha nel quotidiano per i relatori coinvolti, le prospettive future derivate da quelle che sono le proposte in dibattimento a Bruxelles e i “side effect” che derivano da una normativa inadeguata come quella attuale. Durante l’incontro si è parlato anche delle Fake News e di quelli che sono i fattori Sociali che influenzano sia il mercato che come viene recepita e applicata dalla cittadinanza una normativa come quella del diritto di autore.

L’evento è stato registrato ed è possibile rivedere la diretta effettuata su Facebook qui

oppure alla pagina ufficiale della campagna su Facebook (Link)

Personalmente, mal grado il poco tempo a disposizione per organizzare l’evento e le limitazioni derivate dal forte caldo afoso, sono contento che per la prima volta una Campagna a livello Internazionale abbiamo avuto modo di esser presentata e lanciata qui a Cagliari, inoltre, mal grado lo spazio messo a disposizione fosse estremamente piccolo, siamo riusciti a coinvolgere un numero di persone adeguato al fine di poter realizzare un dibattito in maniera propositiva e inclusiva.

Visto il grande interesse sui temi trattati in questo evento e in generale sul open source, stiamo prevedendo ad organizzare dei nuovi incontri ed eventi a partire dal mese di Settembre a Cagliari.

Un Abbraccio,
Edoardo.

Il Giardino dell’alfabetizzazione del web al Mozilla Festival

Quest’anno al Mozilla Festival esploreremo l’alfabetizzazione del web usando la metafora del giardino. Lo stato di salute di un giardino condivide molti attributi con lo stato di salute di Internet. Entrambi gli ecosistemi ci “nutrono” e ci danno l’opportunità di contribuire. Per questa ragione speriamo che ti unirai a noi dal 27 al 29 Ottobre al Ravensbourne di Londra, per condividere con noi il divertimento!

Nel nostro spazio, esploreremo come coltivare la nostra esperienza online. In altre parole, noi impareremo tutti i possibili modi di contribuire e esprimere i nostri punti di vista, pensieri e idee. Inoltre, esploreremo come consumare il nostro raccolto del web. Oggi giorno non tutto il contenuto del web è nutriente ed è importante non ingerire più informazioni di quante ne possiamo assimilare. Dobbiamo divenire scettici di quello che ci viene offerto online e imparare a capire quando sia il momento giusto per prendersi una pausa.

Tutti i partecipanti e i collaboratori del Mozilla Festival devono visitare o partecipare al nostro giardino al fine di imparare e condividere tecniche e approcci che rendano in grado tutti di creare un web in salute e ricco di diversità.

Piantamo il Seme della Creatività

Un Giardino in salute ha la necessità di esser vario tanto quanto ha la necessità di difendersi dagli insetti e dalle malattie. Il web non è differente e non è differente anche il modo con il quale esprimiamo rapidamente noi stessi in tutte le possibili forme online. Facebook, Twitter e Instagram sono nella cerchia di quei servizi che divorano una grandissima parte del nostro tempo online. Però, La nostra abilità nel esprimere noi stessi in questi social network è limitata e i servizi offerti sono esplicitamente disegnati per essere “amici” delle aziende che promuovono prodotti.

Noi possiamo rovesciare questa tendenza grazie a delle attività che mostrino ai giovani e ai più adulti come esprimere loro stessi permettendogli di condividere solamente idee, punti di vista e la loro creatività. Idee, inoltre, che includono attività che ispirino i partecipanti a creare dell’arte digitale, dei blog e sviluppare dei nuovi software. Noi vogliamo persone che coltivino la loro esperienza online come un seme in un giardino. Vogliamo che questi semi fioriscano in un ecosistema in salute e che includa le diversità di tutto il mondo.

Alleviamo le prossime generazioni di Giardinieri del Web

Da quando il web è divenuta una parte importantissima delle nostre vite personali e professionali, come giardinieri del web abbiamo avuto e abbiamo la necessità di coltivare nuove abilità, tecniche, e nuovi modi per essere partecipi della esperienza online in tutte le forme possibili. Imparare queste abilità digitali da subito permette alle prossime generazioni di creare un sana e produttiva relazione con il web, e da loro tutte le abilità per competere nella frenetica digital economy.

Educatori, genitori, tutori e mentor sono gli assistenti della nuove generazioni e hanno l’importante ruolo di istruirli e incrementare la loro consapevolezza del web e le loro abilità digitali. Per far si che questo lavoro sia efficace, essi hanno la necessità di possedere confidenza del mondo digitale, abilità e risorse che, purtroppo, in molti casi non sono possedute. Noi vogliamo invitare tutti loro nello spazio dell’alfabetizzazione del web per imparare ognuno dall’altro e condividere le tecniche, curricula formativi e strumenti per insegnare queste importantissime abilità digitali.

Estirpare e Piantare di nuovo

Non tutto ciò che è piantato e non tutti gli animaletti che animano il nostro giardino sono buoni. Così come nel web esistono degli elementi che sono da estirpare. Dalle “Fake News” alle molestie sessuali passando per il Cyber bullismo ne sono un esempio. In aggiunta a questo sappiamo che il web può causare dipendenza, riduzione dell’attenzione e alle volte può perfino renderci infelici.

Nella vita reale, i giardini offrono un spazio dove possiamo rilassarci e scappare dal tumulto quotidiano delle nostre vite. Noi vogliamo creare un web che abbia queste qualità. Uno spazio che ci permette di disconnetterci, riflettere sulle nostre esperienze, condividere e discutere strategie su come estirpare molte di queste qualità negative che il web ha per sostituirle con altre migliori e positive.

Vuoi esser un volontario o presentare una sessione?

Sei un appassionato giardiniere del Web? Hai delle abilità o dei suggerimenti che vuoi condividere con gl’altri per farsì che Internet sia un posto migliore? Saremo felici di averti con noi. Proponi una sessione in Inglese utilizzando questo form. Noi stiamo cercando sessioni su…

  • Come creare e condividere arte con strumenti online
  • Come creare un primo sito
  • Tecniche per affrontare le molestie online
  • Come creare animazioni nel web
  • Condividere curricula formativi riguardanti le abilità digitali
  • Come cominciare ad utilizzare CSS, HTML o Javascript
  • Come creare delle Scene di realtà virtuale nel web
  • … e tanto altro!

Ci vediamo al Mozfest,

Il Wrangler Team dello Spazio di alfabetizzazione del Web del Mozilla Festival